Correre? Vantaggi e soluzioni della corsa in famiglia


Dice la nutrizionista: “La corsa è l’attività sportiva che consente di ottenere i risultati migliori in minor tempo”.
Così mi comunicò a 3 mesi dalla nascita di G. Ma io allattavo ed ero terrorizzata all’idea che l’acido lattico rendesse sgradevole il mio latte al poppante. Per cui aspettai, nuotai, prima piano e poi sempre più forte.
Con i bimbi un po’ più grandi e una famiglia da gestire la corsa ha notevoli e indiscussi vantaggi:

  • la potete incastrare in ogni ora del giorno o della sera. Ad esempio, io corro a volte la mattina presto, dalle 6, 6 e 30 in avanti, oppure dopo il lavoro, oppure, fortunata me, in pausa pranzo, essendo la mia azienda dotata di doccia
  • vi tiene lontano dai pargoli solo il tempo strettamente necessario a sudare: esco di casa, inizio a correre davanti ai campanelli e finisco davanti ai campanelli 30-40-50-60 minuti dopo. Tutti minuti effettivi di sport, che dovrebbero essere sommati a spostamenti, cambi e docce nel caso si faccia uno sport in palestra o in piscina
  • come dice la nutrizionista, fa consumare molte calorie in, relativamente, poco tempo
  • la potete condividere con altri, che vi possono aiutare e stimolarvi a non mollare, non come il nuoto che è bellissimo ma “non condivisibile”. Ma soprattutto la potete condividere con il vostro compagno, oppure con tutta la famiglia, perché è bello correre con G che ti fa da personal trainer sulla sua bicicletta, e Papà con A nella sua bici
  • la potete praticare in tutte le stagioni, e qui lo so che molti storceranno il naso, ma con l’abbigliamento giusto si può davvero correre in maniera confortevole anche sulla neve
  • dà una carica che pochi altri sport danno (endorfine a nastro…)
  • consente di ottenere, soprattutto all’inizio, subito dei risultati e dei miglioramenti, aumentando notevolmente la voglia di correre, in un circolo virtuoso molto proficuo


Se ci andate di mattina loro sono a casa con il vostro compagno, e si spera che dormano tutti
Se ci andate in pausa pranzo sono presumibilmente a scuola ma in ogni modo non li avreste visti
Se ci andate dopo il lavoro, nel tardo pomeriggio, dovete trovare chi li tiene, ma solo per, al massimo, un’ora
Se ci andate la sera loro dormono con il vostro compagno

E voi, avete altre strategie per ritagliarvi il tempo della corsa con qualcuno della famiglia o da soli?

Bambini
Foto di Lisa Ricci

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Informazioni su ComunicAttrice

Giulia Adinolfi Mi occupo dal 2003 di comunicazione sul web, content management e promozione di e-commerce B2B, dal 2011 anche di social. Sono appassionata di cultura digitale, green e corsa. Scrivo per lavoro. Era quello che volevo fare da grande. Ho due figli e un marito: Giuseppe di 10 anni, Adele di 7 anni, Andrea.